Il mio ruolo come web designer

construccionRealizzazione siti web aggiornabili

Realizzo siti web aziendali e ecommerce in WordPress, Joomla e Prestashop completamente aggiornabili. Questo è un grosso risparmio in termini monetari in quanto, dopo un breve corso compreso nel prezzo, sarete in grado di gestire autonomamente il vostro sito web.

Ottimizzazione sui motori di ricerca

Ottimizzo al meglio siti web ed ecommerce per farvi raggiungere la posizione più alta possibile su Google. Il primo lavoro tecnico spetta a me ma anche voi sarete una risorsa fondamentale per raggiungere la vetta! Basterà seguire i miei consigli guida, anch’essi compresi nel prezzo.

Social e web marketing

Aumentare le visite sul vostro sito implica un impegno costante sui Social e sul web. Condividere al meglio il vostro prodotto e farvi conoscere grazie alle campagne pubblicitarie su Facebook ed Adwords su Goolge.

 

 

Blocco preventivo dei cookies delle pubblicità di Google Adsense su WordPress – Adeguare i siti alla nuova legge

Cookie-Law
Cookie-Law

Adeguarsi alla nuova normativa non è così semplice! Per chi utilizzasse banner pubblicitari di terze parti come Google Adsense non è sufficiente inserire il banner con l’informativa ma si devono bloccare preventivamente i cookies prima dell’accettazione dell’utente tramite chiusura del banner. Questo blocco potrà essere disabilitato, una volta visualizzato il banner dell’informativa, tramite lo scroll della pagina, l’accettazione dell’utente, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera.
Per farvi vedere un esempio concreto vi indico il link di un mio blog: www.sfondi-pc.com.
Ho notato che la maggior parte dei blog italiani non hanno implementato questa modifica necessaria per essere a norma e non rischiare multe salate.

Se vuoi rendere il tuo blog a norma con la cookie law devi provvedere al blocco preventivo dei cookie.
Per info e costi visita la mia pagina Contatti.

Campagne pubblicitarie: differenze tra CPM, CPA, CPC, CPL e CPS

cpc
cpc
Quando impostiamo le campagne pubblicitarie sui nostri siti come Google Adwords, al momento di visualizzare i report ed i rendimenti, ci troviamo di fronte a diverse sigle che inizialmente possono sembrare un po’ ostiche nella comprensione. Stiamo parlando di CPM, CPA, CPC, CPL e CPS.
Facciamo luce sui vari significati.

CPM: ovvero Cost per Impressions (o Cost Per Thousand – CPT) è il costo da pagare concordato per mille impressions (ovvero mille visualizzazioni) di tale campagna pubblicitaria

CPA: letteralmente Cost per Action (o Cost per Acquisition) permette di pagare una percentuale o un prezzo fisso al completamento di un’azione definita (click, registrazione, vendita, etc). E’ utilizzato molto nell’affiliate marketing e può essere visto come un costo commerciale piuttosto che un costo media.

CPC
: è il Cost per Click (detto anche PPC – Pay per Click) e rappresenta proprio la discriminante tra la pianificazione tradizione e quella a performance in quanto consente di pagare per ogni click ricevuto dalla campagna pubblicitaria

CPL: è semplicemente il Cost per Lead, ovvero il costo per il completamento di una form o di una sottoscrizione ad una newsletter. E’ usato particolarmente in caso di necessità di costruzione di un database profilato.

CPS: ovvero Cost per Sale, il costo pagato per ogni vendita generata da un annuncio online o da un link di affiliazione.

Rendere il proprio sito o ecommerce responsive (mobile friendly)

siti responsive
siti responsive
Google ha cambiato l’algoritmo e penalizzerà tutti i siti non ottimizzati per smartphone e tablet. Di questo ne ho già parlato più nello specifico nell’articolo precedente. L’aggiornamento del vecchio sito aziendale alla grafica responsive è diventato praticamente un obbligo.
Per rendere un sito responsive è necessario rivedere tutto il tema grafico attraverso un restyling completo.
Non perdere terreno sulle tue aziende concorrenti! Se necessiti di questo servizio per essere favorito nel posizionamento del tuo sito puoi contattarmi per un preventivo gratuito.

Google aggiorna l’algoritmo di posizionamento

responsiveE’ ufficiale! Dallo scorso 25 Aprile 2015 i siti web dotati di “grafica responsive“, ovvero con una navigazione ottimizzata anche per smartphone e tablet, saranno favoriti nel posizionamento dei risultati di ricerca. Lo ha annunciato Google sul suo blog per webmaster creando scompiglio nella comunità web.

Considerando che ormai oltre il 50% degli utenti italiani utilizza un dispositivo mobile per navigare sul web e valutato l’alto rischio di perdere visibilità nel motore di ricerca di Google, l’aggiornamento del vecchio sito aziendale alla

Le campagne Google Shopping

Google ha studiato questa piattaforma pubblicitaria per incrementare le vendite online che ormai vanno quasi di pari passo con le vendite offline. I prezzi più contenuti dei prodotti venduti online hanno creato un bacino d’utenza che sta crescendo in modo esponenziale.
L’utilizzo di Google Adwords e Google Shopping sono fondamentali per la vendita di prodotti online. Adwords lo conosciamo bene mentre invece vorrei spendere due parole in merito a Google Shopping, il comparatore di prezzi di Google.
I vantaggi di Google Shopping:
– Maggiore competitività
– La possibilità di visualizzare le immagini dei prodotti venduti rende più appetibile ed accattivante la scelta degli utenti
– Migliorare le performance del tuo e-commerce

Cos’è un sito responsive? La sua importanza!

sito responsiveIn italiano cosa vuol dire responsive? Il significato è “adattivo“. In informatica il responsive è l’adattabilità delle dimensioni di layout e risoluzione di un sito a seconda delle esigenze dell’utente. In parole povere un sito responsive dovrebbe adattarsi alla risoluzione dello schermo se un utente lo visiona da un pc piuttosto che da un tablet od uno smartphone. I CSS sono alla base dell’adattamento dei layout grazie alle media queries CSS. Oltre all’adattamento