Web copywriter: una figura sempre più richiesta

SEO CopywritingIl web copywriter è una figura molto importante per il posizionamento di siti, ecommerce e blog. Di cosa si occupa? Il web copywriter ha il compito di scrivere testi ottimizzati in ottica SEO. Siti web ben posizionati sui motori di ricerca, hanno contenuti di qualità, studiati per essere persuasivi in modo professionale e creativo. Un buon copywriter non deve solo essere bravo a scrivere ma deve avere buone conoscenze SEO e migliorare l’efficacia della comunicazione aziendale.

Ecco le principali mansioni:
– Creare landing page profique
– scrivere newsletters accattivanti che incentivino gli utenti ad acquistare
– migliorare la visibilità delle aziende sui social
– scrivere articoli di qualità sui blog
– inserire schede di prodotti per ecommerce accattivanti e che migliorino il posizionamento del sito
– scrivere testi ottimizzati per siti aziendali.

Per info e preventivi visitare la pagina contatti.

Campagne pubblicitarie: differenze tra CPM, CPA, CPC, CPL e CPS

cpc
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Quando impostiamo le campagne pubblicitarie sui nostri siti come Google Adwords, al momento di visualizzare i report ed i rendimenti, ci troviamo di fronte a diverse sigle che inizialmente possono sembrare un po’ ostiche nella comprensione. Stiamo parlando di CPM, CPA, CPC, CPL e CPS.
Facciamo luce sui vari significati.

CPM: ovvero Cost per Impressions (o Cost Per Thousand – CPT) è il costo da pagare concordato per mille impressions (ovvero mille visualizzazioni) di tale campagna pubblicitaria

CPA: letteralmente Cost per Action (o Cost per Acquisition) permette di pagare una percentuale o un prezzo fisso al completamento di un’azione definita (click, registrazione, vendita, etc). E’ utilizzato molto nell’affiliate marketing e può essere visto come un costo commerciale piuttosto che un costo media.

CPC
: è il Cost per Click (detto anche PPC – Pay per Click) e rappresenta proprio la discriminante tra la pianificazione tradizione e quella a performance in quanto consente di pagare per ogni click ricevuto dalla campagna pubblicitaria

CPL: è semplicemente il Cost per Lead, ovvero il costo per il completamento di una form o di una sottoscrizione ad una newsletter. E’ usato particolarmente in caso di necessità di costruzione di un database profilato.

CPS: ovvero Cost per Sale, il costo pagato per ogni vendita generata da un annuncio online o da un link di affiliazione.

Come segnalare il proprio sito a Google per ottenere un buon posizionamento

google
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Tutti i motori di ricerca sono indispensabili per segnalare e posizionare il proprio sito ma ovviamente la priorità massima va a google ed oggi vi spiego come fare.
Se vuoi scoprire come segnalare un sito ai motori di ricerca, non puoi che partire da Google. Per consentire agli utenti di segnalare dei siti non ancora indicizzati, il motore di ricerca più famoso e usato del mondo ha messo a disposizione una pagina per l’Aggiunta/Rimozione di un URL.

Web marketing Torino: ormai indispensabile per le aziende che investono sul web

Web MarketingOrmai avere un sito web non basta più!
Il web marketing consiste nella promozione e pubblicità di un sito su Internet in vista di obiettivi ben definiti.
Una definizione più precisa: Il Web Marketing è l’insieme di intuizioni ed azioni atte alla creazione, comunicazione, diffusione di valore “online”.
Ad oggi i motori di ricerca sono lo strumento per eccellenza di coloro che ricercano servizi e prodotti utilizzando il web.
Ottimizzare un sito internet per i motori di ricerca significa rendere accessibili tutti i contenuti in modo semplice e diretto, allo scopo di veicolare più visite mirate al sito stesso.
Ci sono molti modi per ottenere traffico su un sito. Prima di tutto una buona indicizzazione SEO è il punto di partenza per poter essere considerati da google. Ormai di siti web ce ne sono a bizzeffe, quindi per poter arrivare in prima pagina su Google è indispensabile partire da una buona indicizzazione.
MA questo è solo l’inizio.
Per ottenere dei buoni risultati è importante:

Il +1 di Google avrà valenza per il posizionamento

Plus-OneOrmai si vede in tutti i blog e siti il +1 di Google. A tutto ciò c’è un perchè. Il +1 avrà valenza non solo sociale ma giocherà un ruolo importante anche nella SERP. A dirlo è Wired, dal quale si apprende che l’azienda di Mountain View ha confermato il presentimento di molti. Pare proprio che Google voglia tenere a bada il Mi piace di Facebook ma con una valenza diversa. Se il bottone influirà sul posizionamento la domanda sorge spontanea: Basterà pilotare i +1 per avere vantaggi sulla SERP

Attenzione inserzionisti! Gli utenti cliccano sempre meno sui banner e si concentrano invece sui risultati organici

metrics-serp-google-bingPartendo dal presupposto che google è il motore di ricerca più utilizzato dagli utenti possiamo fare alcune considerazioni importanti derivanti da importanti dati statistici. Da un recente studio di User Centric pare che la maggior parte degli utenti ignori completamente gli annunci pubblicitari inclusi nei motori di ricerca. Lo studio ha infatti mostrato (come da immagine) che i risultati organici sono stati visti nel 100% dei casi, e i partecipanti alla ricerca hanno trascorso una media di 14,7 secondi su Google e 10,7 secondi su Bing guardando tali risultati. Tuttavia solo il 28% dei partecipanti ha guardato gli annunci pubblicitari

Penalizzazioni di Google per tag title duplicati

google-penalizzazioniPurtroppo cadere in questo tipo di penalizzazione è molto facile ed il più delle volte è causata dal malfunzionamento di componenti di joomla o di plugin di wordpress, altre volte invece è causata dalla negligenza dei manutentori dei siti che creano pagine doppie facendo un cattivo uso dei tag title. Solitamente la penalizzazione non è pesante però è sempre meglio rimuovere